Ore 22:40 – Ricordi. Conversazioni.

A cura di Roberto Destro
Architetto Ideacasain

Durante una delle fantastiche serate conviviali e di discussione con l’architetto Massimo Cestaro ha risposto con queste precise parole alla mia domanda sull’evoluzione del design:

“Il design segue i tempi e perciò vede albe, tramonti, momenti di luce e di buio. Nel suo svolgersi segue le nuove tecnologie e l’uso dei materiali più innovativi; poi è ‘assalito dalla nostalgia e dalla poesia del tempo’, tornando a forme primarie e malinconiche, care al cuore e agli occhi.”

Mi è venuta in mente l’immagine di una lampada utilizzata negli ambienti pubblici dei miei anni, gli anni ‘70, in piena rivoluzione modernista.
La stessa forma viene reinterpretata oggi con l’utilizzo delle nuove tecnologie, come il Led (che sta ancora evolvendo trasformando la nostra quotidianità) che ha permesso di migliorare la versatilità e la sostenibilità di una lampada che mi proietta in piacevoli ricordi.
Possiamo portare l’esempio della lampada Elementi di Elisa Ossino, del 2018 per il marchio De Padova oppure Boccia, lampada disegnata da Piero Lissoni nel 2012 per Boffi.

Ora moltiplicate questa trasformazione per numerosi altri pezzi di design del passato che ancora oggi, rivestendosi di nuova tecnologia viaggiano con noi verso il futuro, tenendo a mente la lezione di un grande dell’architettura tedesca, Ludwig Mies van der Rohe, ‘Less is more’.